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La Biblioteca scolastica dell’Istituto Domenico Zaccagna di Carrara si rinnova grazie all’Associazione Surus e al contributo di Sagevan, che ha compreso l’importanza della biblioteca come luogo di riferimento e accrescimento culturale non solo per gli studenti ma anche per tutta la popolazione.

Nata come Biblioteca dell’Istituto tecnico commerciale Vittorio Emanuele II (1916-1949) presieduto dal senatore Ferdinando Siccardi, diventa poi Biblioteca dell’Istituto statale Domenico (1949-2015), ereditando un patrimonio librario davvero ricco e specializzato, che continua ad essere implementato fino al secolo XXI raggiungendo la consistenza di circa 17 mila volumi tra monografie e periodici.

Nel progetto, che si prolungherà fino all’autunno ed oltre, la Biblioteca si fa prima di tutto bella nei suoi spazi, che diventano accoglienti, colorati, spaziosi; non più un’aula scolastica ma uno spazio diverso, dove rifugiarsi per leggere, fare ricerca, esplorare risorse digitali, leggere un ebook, ma anche fare incontri e scambio di idee, sia nei suoi spazi interni che nel giardino esterno.

Una chiara e colorata cartellonistica guiderà agli spazi, alle raccolte, alla collocazione per materia, alle tipologie di materiali.

La rinnovanda connettività wifi permetterà agli studenti di accedere alle risorse digitali già accessibili grazie alla partecipazione alla Rete Provinciale delle Biblioteche tramite il portale Media Library on Line

Il riordino, la risistemazione e la ricollocazione dei circa 17 mila volumi renderà i volumi facilmente reperibili e individuabili.

La catalogazione informatizzata dei volumi su sistema Erasmonet nell’opac (catalogo on line) della Reprobi (www.reprobi.it), prossimamente Polo SBN renderà le informazioni circa il prezioso patrimonio della Biblioteca accessibili in remoto; durante la fase della catalogazione si porrà particolare attenzione, in particolare per i volumi del XIX secolo o del primo ‘900, alle note di possesso, ex libris, note di dedica, così come precedenti etichette di collocazione, insomma, a tutti quei segni che raccontano la storia del libro e della biblioteca. Tali segni raramente sono considerati in fase catalografica dal catalogatore medio, ma si rivelano di enorme importanza per la ricostruzione della storia della biblioteca.

La creazione di un blog, di una pagina social o di uno spazio dedicato sul sito della scuola renderà accessibili le informazioni sulla Biblioteca, sul patrimonio posseduto, sugli orari, gli eventi, i progetti speciali (digitalizzazione, valorizzazione di raccolte particolari, etc.), la formazione prevista; anche in questa attività saranno fortemente coinvolti gli studenti dell’Istituto.

La realizzazione di corsi di formazione per gli studenti e i docenti cercherà di fornire gli strumenti base affinché la scuola possieda al suo interno personale utile e consapevole per una gestione e una pratica quotidiana della Biblioteca.

In programma per ottobre 2016

Seminario-laboratorio [per studenti ed insegnanti] La strana storia del libro che non c’è più. Storia della scrittura, del libro e delle biblioteche dall’antichità ad oggi. Scopo: risvegliare nei giovani l’interesse e la curiosità nei confronti dell’oggetto libro e del suo contenitore tramite esempi reali da osservare, anche nell’ottica di stimolare negli studenti e negli insegnanti idee per la valorizzazione delle raccolte della Biblioteca Zaccagna

Seminario -laboratorio [per insegnanti] La catalogazione descrittiva e applicazioni nel software Erasmonet con principi di classificazione Dewey. Scopo: illustrare i principi della catalogazione libraria e della descrizione semantica, la loro applicazione nel software Erasmonet e l’importante fase di ricerca delle informazioni.

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