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ASsociazione Surus è lieta di aver collaborato all’organizzazione delle

GIORNATE DI VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI ECCLESIASTICI 2022

Libri e risorse digitali per la valorizzazione del patrimonio diffuso

In occasione delle Giornate di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico 2022, gli istituti culturali della Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli, propongono un ciclo di incontri per restituire alla comunità il frutto del lavoro delle recenti attività.

 Lunedì 16 maggio: In occasione del dono, alla Biblioteca Diocesana, del libro “L’eredità culturale di Ornella Casazza”, Massimo Bertozzi ricorderà la storica dell’arte e restauratrice di origine massese. Ornella Casazza ha lavorato a lungo a Firenze, presso l’Opificio delle Pietre Dure e come direttrice del Museo degli Argenti.  Il suo interesse e la sua sensibilità verso l’arte contemporanea si sono concretizzate nella realizzazione di numerose iniziative di alto spessore, lasciando un segno significativo anche in questo territorio.

Mercoledì 18 maggio: La collaborazione tra gli istituti culturali diocesani e l’Università di Pisa ha condotto alla realizzazione di un percorso digitale volto alla valorizzazione delle pale d’altare rinascimentali diffuse su tutto il territorio diocesano. Si tratta di uno strumento destinato a turisti, studiosi ma anche alle comunità parrocchiali, volto a riscoprire aspetti ormai poco noti del patrimonio conservato nelle nostre chiese. Il percorso, dal titolo “Sulle tracce del Rinascimento. Le pale d’altare nella Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli”, sarà pubblicato sul portale dei beni culturali ecclesiastici BeWeb. E’ stato realizzato all’interno del progetto di ricerca dell’Università di Pisa, Vie d’Arte (Virtual Integrated Environment for Arts, Routes, Terriories, Exhibitions) responsabili proff. Antonella Gioli, Andrea Tomasi.  A presentare il progetto saranno le assegniste Sonia Lazzari e Caterina Romagnoli.

Venerdì 20 maggio: Paola Marabelli (Fondazione Arte della Seta Lisio) e Francesca Barsotti (Ufficio per la tutela dei Beni Artistici e Culturali dell’Arcidiocesi di Pisa) presenteranno il libro “Dalle Guardarobe alle Sacrestie. Storie di abiti e devozione.  Il volume è frutto di un lungo lavoro di ricerca dedicato alla storia del tessuto e del costume nel territorio diocesano, che il Museo Diocesano di Massa ha presentato nella mostra conclusasi lo scorso dicembre. I numerosi contributi raccolti nella pubblicazione si soffermano sulla lettura della documentazione d’archivio attraverso la quale i preziosi tessili ancora oggi conservati nelle sacrestie si arricchiscono di nuovi significati.

Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 17.30  presso la Biblioteca Diocesana di Massa (Via dei Colli, 2)

Per informazioni: 333 7536984 – 0585 8990223

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Una data speciale per il cantautore sarzanese, Gianmaria Simon, che celebra il 25 aprile presentando la sua nuova canzone Comandante Charlie, brano ispirato ai fatti della Resistenza che, in quello stesso giorno di settantasette anni fa, portarono alla liberazione dell’Italia dal giogo nazi-fascista.
Una ballata folk-rock dove si intrecciano chitarre, violino e fisarmonica per raccontare quella pagina al contempo tragica e luminosa della nostra storia.
La canzone nasce dall’esigenza di ribadire, in un periodo di forte revisionismo, l’importanza della lotta partigiana ed i valori ad essa congeniti.
Il brano verrà pubblicato nel giorno della liberazione  con il video curato da Rocco Malfanti, girato in parte all’ex ceramica Vaccari di Ponzano Magra e in parte sulle colline di Sarzana nei pressi del cippo commemorativo dedicato a Luigi Camaiora, nome di battaglia Nerone, caduto per mano nazista il 23 aprile 1945.
Gianmaria Simon percorre nel video quegli stessi sentieri che furono calpestati dagli scarponi dei partigiani, in un paesaggio ormai quieto e rappacificato, che le voci e i corpi di quei ragazzi e di quegli anni tumultuosi li porta dentro, in ogni foglia e in ogni arbusto. Scrisse Italo Calvino “la Resistenza rappresentò la fusione fra paesaggio e persone”. Restano lì, quelle figure coraggiose, nei nostri boschi, come esempio e ammonimento per le future generazioni.
Una canzone dovuta, una canzone partigiana, fra le tante già scritte, che celebra non eroi ma uomini, perché molto è stato detto e cantato su quella vicenda ma la memoria, per restare viva, deve essere sempre praticata e tramandata e quello che è importante, scrive Beppe Fenoglio ne “Il partigiano Johnny”,  è che ne rimanga sempre uno a raccontare la storia.

Il video sarà disponibile sul canale YouTube dell’artista Gianmaria Simon dalla mattina del 25 aprile 2022.

 E pensò che forse un partigiano sarebbe stato come lui ritto sull’ultima collina, guardando la città e pensando lo stesso di lui e della sua notizia, la sera del giorno della sua morte.
Ecco l’importante: che ne restasse sempre uno

(Beppe Fenoglio, Il partigiano Johnny)

Ascolta il teaser: